ACETO IGP

ACETO IGP

Come si produce l’Aceto Balsamico IGP

L’Aceto Balsamico di Modena IGP è ottenuto da mosti d’uva cotti, ai quali vengono aggiunti almeno il 10% di aceto di vino e una quota di aceto invecchiato di almeno 10 anni. La quantità minima di mosto d’uva utilizzata è pari al 20% del totale del prodotto avviato all’elaborazione.

La produzione avviene attraverso il tradizionale metodo di acetificazione, seguito dalla fase di affinamento, entrambe svolte in barili, botti o tini di legni pregiati come rovere, castagno, ciliegio, quercia, gelso e ginepro.

L’affinamento dura almeno 60 giorni, calcolati dalla miscelazione delle materie prime. Al termine, il prodotto viene valutato da tecnici e assaggiatori esperti per ottenere la certificazione di Aceto Balsamico di Modena.

Dopo i 60 giorni di affinamento, il prodotto può continuare a invecchiare: oltre 3 anni può essere classificato come “Invecchiato”. Ogni confezione deve riportare la denominazione Aceto Balsamico di Modena accompagnata dall’Indicazione Geografica Protetta (IGP).

L’utilizzo di detto aceto è prevalentemente sulle vivande che richiedono un elevato tenore acetico come, ad esempio, le crudità o le insalate. Viene conservato a temperature e condizioni climatiche normali quindi anche dopo l’apertura della bottiglia, in quanto aceto, si preserva nel tempo.

Per approfondimenti sull’aceto balsamico IGP visita il sito del consorzio.

Ora che sai come si produce

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